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Pòrto (distretto del Portogallo)

Distretto del Portogallo nordoccidentale, 2332 km², 1.781.836 ab. (2001), 764 ab./km², capoluogo: Porto. Confini: Braga (N), Vila Real (E), Viseu (SE), Aveiro (S), Oceano Atlantico (W).

Il territorio di Pòrto si estende nella sezione costiera del Paese, con un paesaggio ondulato e attraversato dai bassi corsi del fiume Duero e del suo affluente Tamega. Il clima è di tipo atlantico; i venti occidentali provocano abbondanti precipitazioni, soprattutto in autunno. La popolazione è in aumento agli inizi del sec. XXI, specialmente a causa dei flussi migratori provenienti dalle regioni interne e da quelli di ritorno dal Brasile, attirati dall'attività industriale e da quella legata al commercio portuale. Il capoluogo è il secondo centro del Portogallo per importanza economica e industriale, nodo ferroviario e autostradale, collegato all'antistante Villa Nova de Gaia da due ponti stradali e uno ferroviario. Collegata all'asse autostradale e ferroviario litorale, Pòrto è dotata anche di un collegamento autostradale verso l'interno, fino ad Amarante (50 km da Vila Real); a N del capoluogo si trova l'aeroporto internazionale di Pedras Rubras (tra i primi 30 in Europa per movimento di passeggeri). Le principali emergenze ambientali sono rappresentate dall'inquinamento fluviale e dall'erosione della costa. § Le principali risorse economiche sono l'agricoltura, che dà olive, frutta e vino (il celebre porto viene prodotto nella valle del Douro, detta anche País do Vinho), l'allevamento e la pesca; le industrie (alimentari, cantieristiche, tessili e delle ceramiche) sono ubicate nel capoluogo e nelle città di Matosinhos, Vila Nova de Gaia, Vila do Conde, Póvoa de Varzim e Gondomar. Fiorente è l'attività commerciale legata al porto con il capoluogo e l'avamporto di Leixoes e quella connessa al turismo.