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Pārvatī

uno degli appellativi della sposa di Śiva nota anche come Devī. Figlia dell'Himalaya e della ninfa Mena, ottenne la mano dell'ascetico sposo sottoponendosi ad una terribile penitenza che si protrasse per epoche intere. Il suo ménage coniugale è tra i più tempestosi dell'Olimpo induista, ma le interminabili separazioni si conclusero sempre con appassionate riconciliazioni, nel corso di una delle quali le due divinità si fusero insieme dando forma ad un essere androgino chiamato Ardhanārī. L'unione di Śiva e di Pārvatī è uno dei temi più ricorrenti nell'arte indiana, che rivaleggiano con quelli delle unioni di Brahmā con Sarasvatī e di Viṣṇu con Lakṣmī.