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Pacinòtti, Antònio

fisico italiano (Pisa 1841-1912). Professore di fisica nelle università di Cagliari e, dal 1881, di Pisa, fu presidente onorario dell'Associazione elettrotecnica italiana e, dal 1906, senatore. Ideò e costruì, nel 1859, l'anello che da lui prende nome e di cui diede una dettagliata descrizione in una comunicazione pubblicata nel 1864 sul Nuovo Cimento. Il medesimo dispositivo, modificato in alcuni particolari, fu brevettato nel 1870 dal meccanico belga Z. T. Gramme e largamente utilizzato dall'industria. La priorità dell'invenzione di Pacinotti venne però universalmente riconosciuta nel Congresso mondiale di elettrologia tenuto a Parigi nel 1881.

"Per l'Anello di Pacinotti vedi schema al lemma del 14° volume." Generatore elettrico, da cui derivano le moderne macchine a corrente continua, costituito essenzialmente da un anello di materiale ferromagnetico "Per la rappresentazione schematica dell’Anello di Pacinotti vedi la figura a pagina 317 del XVI volume." su cui sono avvolte diverse spire di conduttore che formano un avvolgimento chiuso e fanno capo ad altrettante lamelle di un collettore. Quando l'anello viene fatto ruotare entro un campo magnetico uniforme si genera in ogni spira una forza elettromotrice che varia con legge sinusoidale; la forza elettromotrice complessiva agente lungo l'anello è nulla, ma disponendo, in un piano perpendicolare all'asse dei poli, due spazzole in corrispondenza di punti diametralmente opposti del collettore, si può prelevare una forza elettromotrice di valore praticamente costante, pari alla somma vettoriale delle forze elettromotrici che si generano in ciascuna delle due parti in cui il piano delle spazzole divide l'anello.