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Paganini, Pio

ingegnere e geografo italiano (Milano 1848-Firenze 1916). Ammesso nel 1864 alla Scuola di Marina, in qualità di ufficiale di Stato Maggiore partecipò alla battaglia di Lissa. Entrato nell'Istituto Geografico Militare, dove partecipò attivamente alle operazioni di triangolazione per la formazione della rete geodetica italiana, nel 1878, ebbe l'incarico di approfondire gli studi sulla fotografia applicata alla topografia iniziati da Ignazio Porro e da Michele Mauri, realizzò il primo fototeodolite, stabilendo i metodi di rilievo della fotogrammetria terrestre, che avrebbero soppiantato l'uso della tavoletta pretoriana nel rilievo topografico di zone impervie e inaccessibili. Le prime esperienze furono condotte nelle Alpi Apuane e consentirono di realizzare nel 1878 la prima carta topografica 1:25.000. A seguito di ampie critiche avanzate dagli Inglesi circa la validità del metodo, l'anno successivo furono effettuate riprese fotografiche della Serra dell'Argentera nelle Alpi Marittime e nel 1880-85 del Gran Paradiso nelle Alpi Graie. Il metodo di Paganini ebbe il suo riconoscimento internazionale nel 1884 a tal punto che Canadesi e Russi lo utilizzarono nel rilievo delle Montagne Rocciose e nel Caucaso.