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Palizzi, Giusèppe

pittore italiano (Lanciano 1812-Parigi 1888). Fu il primo fra i pittori italiani dell'Ottocento a cercare in Francia, e specie fra i paesisti di Fontainebleau, nuovi spunti tematici e pittorici. Influenzato soprattutto da Corot e Courbet, ricercò un sempre più accentuato verismo (Accampamento di zingari, Firenze, Galleria d'Arte Moderna) e il suo breve soggiorno a Napoli nel 1854 costituì per il fratello Filippo e per tutto l'ambiente partenopeo un utile stimolo. Ritornato a Parigi, il suo stile indulse all'abbozzo e a un vuoto generismo (L'acquazzone, Digione, Musée des Beaux-Arts), ma egli rimase sostanzialmente fedele al suo naturalismo agreste (Bosco di Fontainebleau, 1874, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna).