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Pallavicino Trivùlzio, Giórgio Guido, marchése

patriota italiano (Milano 1796-Genestrelle, Casteggio, 1878). Membro della setta dei Confederati, fu arrestato dalla polizia austriaca nel dicembre 1821 e con la sua confessione provocò l'arresto di Confalonieri e di altri. Condannato a venti anni di carcere duro (1823), durante la prigionia allo Spielberg tenne un'ambigua condotta che aggravò ulteriormente la posizione di Confalonieri. Liberato nel 1840, riscattò le sue delazioni partecipando alle Cinque giornate di Milano e favorendo la causa italiana sia in Piemonte sia in Francia, dove era andato esule. Promotore con Manin della Società nazionale (1853), nel 1860 fu prodittatore a Napoli insieme a Garibaldi e successivamente prefetto di Palermo da dove appoggiò la spedizione di Aspromonte (1862). Deputato dal 1849, nel 1860 fu nominato senatore e insignito del Collare dell'Annunziata. Lasciò interessanti Memorie e un copioso Epistolario.