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Pan Shan

cultura neolitica cinese che prende nome dalla necropoli scoperta nel Gansu e documentata nei reperti ceramici dalle famose urne troncoconiche decorate a spirali nere e da bande con motivo a pettine (chiamato anche motivo della morte). La cronologia della ceramica di Pan Shan fu fissata inizialmente dal geologo svedese J. G. Andersson, che vide in essa la fase più antica della cultura della ceramica dipinta di Yang-Chiao, in base ai reperti provenienti dalle necropoli sulle colline di Ning Ting (Gansu). Dalle scoperte e dalle attribuzioni dello studioso svedese (1923), ricerche e studi ulteriori propongono che la ceramica di Pan Shan debba considerarsi, rispetto alla cultura di Yang-Shao, prodotto di un'area periferica e quindi provinciale, accettando comunque, in linea generale, la datazione offerta da Andersson, cioè fra il 2200 e il 1700, a cui farebbero seguito la cultura ceramica della fase di Ma Ch'ang e più tardi quelle di Ch'i-chiaping e di Sin-t'ien. La successiva collocazione della ceramica di Ma Ch'ang a una fase del medio Yang-Shao porterebbe, come da varie parti viene sostenuto, la cultura di Pan Shan non allo stadio più antico di quella di Yang-Shao, ma a una fase di poco successiva, quale manifestazione prodottasi per irradiazione e quindi con esiti provinciali di ritardata attuazione.

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