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Panin, Nikita Ivanovič

diplomatico e uomo di Stato russo (Danzica 1718-Pietroburgo 1783). La zarina Elisabetta gli affidò l'educazione del futuro zar Paolo, figlio della granduchessa Caterina II, della quale Panin divenne ascoltato consigliere. Dopo il colpo di stato che rovesciò lo zar Pietro III (1762) ebbe nelle mani la politica estera russa, a cui impresse una direzione antiasburgica e antiborbonica, cercando piuttosto l'appoggio della Prussia e della Svezia. Fautore d'una politica amichevole verso la Polonia, fu costretto ad avallarne la prima spartizione (1772). Perduta l'antica influenza, si allontanò dalla corte nel 1781.