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Pann, Anton

pseudonimo del musicologo e poeta romeno Antonie Pantoleon Petroveanu (Sliven, Bulgaria, 1796-Bucarest 1854). Autodidatta, collaborò alla traduzione dei canti liturgici (ancora cantati in greco) e provvide al loro adattamento musicale, romenizzando gli schemi musicali legati ai melismi orientali. Nel 1842 fu nominato professore di canto presso il Seminario della Metropolia: frutto di questa attività è Il fondamento teorico-pratico della musica religiosa o grammatica melodica (1845). L'opera letteraria, attinta dalle fonti folcloriche più diverse e originariamente elaborata, mise in circolazione, a uso e consumo della minuta gente delle periferie cittadine, i canti bacchici per le bisbocce e gli sfoghi sentimentali (Poesie varie o canti profani, 1831), che entrarono anonimi nel repertorio dei lăutari; Norme di buona creanza (1834), le Raccolte di proverbi (1847), gli Aneddoti e novelline per le veglie in campagna (1851-52).