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Pannella, Giacinto (detto Marco)

uomo politico italiano (Teramo 1930, 2016 Roma). Dopo aver militato nella corrente di sinistra della Gioventù Liberale, nel 1956 partecipò alla rifondazione del Partito Radicale, sciolto nel 1961 ma tenuto in vita dallo stesso Pannella come gruppo di posizione libertaria. Ricostituito nel 1975 il Partito Radicale, Pannella ne fu a più riprese segretario, nonché leader carismatico, segnalandosi come promotore di importanti campagne di opinione pubblica (divorzio, obiezione di coscienza, abrogazione del concordato, aborto, fame nel mondo, diritti umani, droga). Deputato nazionale dal 1976 ed europeo dal 1979, propugnava la trasformazione “transnazionale” del Partito Radicale (e del Partito Radicale transnazionale assunse la presidenza nel 1993). Nel 1992 fu rieletto deputato per la Lista Pannella e alle politiche del 1994 la sua formazione non superò lo sbarramento del 4% e lo stesso Pannella non venne rieletto. Alcuni esponenti della sua Lista furono comunque eletti, grazie al maggioritario, con il polo di centrodestra guidato da S. Berlusconi, con il quale Pannella aveva stretto un'alleanza. Anche nelle elezioni politiche anticipate del 1996, la sua lista, nell'occasione abbinata a quella del forzista Sgarbi, non andava oltre l'1,9%. Nel 1994 fu confermato parlamentare europeo, carica dalla quale si dimise due anni dopo per il sistema di rotazione in uso tra i radicali. Nel 2002 fu nominato presidente-coordinatore del Partito radicale transnazionale. Nelle elezioni politiche del 2006 appoggiò il centro-sinistra con la formazione politica La Rosa nel Pugno, ma non riuscì a essere eletto al Senato. Nel 2008 non venne accettata la sua candidatura nel Partito Democratico.

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