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Pannemaker

famiglia di arazzieri fiamminghi attivi nei sec. XVI-XVIII, distinta in due ceppi. Il primo ebbe inizio con Pieter, che vendette nel 1517 un arazzo tramato in oro con la Passione di Cristo all'imperatore Massimiliano il quale gli ordinò poi la Storia di David e Betsabea (4 panni; Parigi, Musée de Cluny). Nel 1523 divenne arazziere ufficiale di Margherita d'Austria e nel 1532 ebbe una commissione di 6 arazzi da Francesco I di Francia. Al secondo ceppo appartiene Guglielmo, arazziere di corte di Carlo V, a Bruxelles e in Spagna, per cui eseguì la Conquista di Tunisi (12 pezzi in lana, seta, oro e argento; 1549-54) su disegni di B. van Orley da schizzi di Vermeyen. Lavorò poi per il duca d'Alba di cui ebbe la protezione. Altre opere: i Sette peccati capitali (Vienna, Schatzkammer), l'Apocalisse da stampe del Dürer (Madrid, Prado).