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Pantaleóni, Maffèo

economista e uomo politico italiano (Frascati 1857-Milano 1924). Iniziò la carriera politica come deputato radicale, convertendosi in seguito al nazionalismo tanto da fondare (1917) il Fascio parlamentare di difesa nazionale. Partecipò all'impresa di Fiume con D'Annunzio e nel 1923 fu eletto senatore. Brillante economista, cercò di conciliare la tradizione ricardiana con il marginalismo walrasiano e, pur non pervenendo alla costruzione di un proprio sistema dottrinale, fu ricco di intuizioni ampiamente sviluppate dall'analisi successiva. I suoi studi, sorretti da una solida base empirica, spaziarono dalla teoria dei prezzi a quella della tassazione, dalla teoria dei sindacati industriali a quella dei cicli economici, dalla storia delle dottrine economiche alla stima della ricchezza nazionale. Oltre al suo capolavoro Principi di economia pura (1889), scrisse in particolare: Teoria della traslazione dei tributi (1882) ed Erotemi di economia (postumo, 1925). Fu anche autore di diverse opere di carattere politico, in gran parte autobiografiche.