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Paolino di Nòla

(latino Meropíus Pontíus Paulīnus). Vescovo, poeta e santo (Bordeaux 353-Nola 431), di nobile famiglia; fu discepolo di Ausonio e divenne governatore della Campania. Lasciata la carriera politica, si fece battezzare e con la moglie Terasia si dedicò alla vita religiosa e all'assistenza pubblica presso la tomba di San Felice, molto venerata, a Nola. Di Nola divenne anche vescovo. Ci restano di lui una cinquantina di lettere, anche in versi (fu in rapporto con le maggiori personalità del tempo, tra cui Sant'Agostino), e 33 poemetti in celebrazione soprattutto dell'anniversario della morte di San Felice (natalicium). Evidenti in tutta questa ragguardevole produzione, accanto al nuovo soffio di una forte religiosità, le reminiscenze della cultura classica (Virgilio è spesso ripreso in varie formule) e la formazione retorica giovanile di Paolino. Lo spirito del poeta si mostra simpaticamente bonario nel canto soprattutto delle campagne o della devozione semplice al santuario di Nola. Festa il 22 giugno.