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Papadópulos, Gheórghios

generale e uomo politico greco (Eleochorion 1919-Atene 1999). Ufficiale di collegamento fra il Servizio segreto greco e la CIA, fu uno dei promotori del colpo di stato del 21 aprile 1967. Instaurata una dittatura militare, assunse via via sempre più ampi poteri: da primo ministro (1967) e ministro della Difesa, della Presidenza e degli Esteri, a reggente (1972) e infine presidente della Repubblica (1973). Costretto dalla resistenza interna e dall'isolamento internazionale a fingere una certa “liberalizzazione” del regime, promosse la formazione di un governo civile presieduto da S. Markezinis. La protesta studentesca, circondata dalla simpatia della popolazione e repressa col massacro del Politecnico (17 novembre 1973), portò a un secondo colpo di stato (25 novembre), con cui Papadopulos fu sostituito da F. Ghizikis. Dopo la caduta della dittatura (23 luglio 1974), Papadopulos fu arrestato e giudicato nell'agosto 1975. La condanna a morte fu commutata nella prigione a vita.

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