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Papandréou, Gheórghios (1888-1968)

uomo politico greco (Patrasso 1888-Atene 1968). Laureato in diritto ad Atene e in economia politica a Berlino, fu deputato per la prima volta nel 1923 e più volte ministro (1923, 1930-32, 1933). Dopo il ritiro di E. Venizelos dalla vita politica (1935), fondò il Partito Democratico Sociale, che ottenne alcuni seggi alla Camera prima dell'avvento al potere di I. Metaxàs (1936). Confinato dal dittatore e poi arrestato dagli occupanti italiani per aver fatto circolare un giornale clandestino (1942), Papandréou divenne uno dei pochissimi politici tradizionali con un passato di resistente. Per tale ragione, nell'aprile 1944, fu scelto dagli Inglesi per risolvere il difficile problema del governo greco in esilio, contestato sia dai resistenti in patria sia dalle due brigate greche del Medio Oriente. Dopo lunghe trattative, inquinate dalle ingerenze britanniche e dall'anticomunismo di Papandréou stesso, egli formò il governo di Unità Nazionale, a cui partecipavano i rappresentanti dell'EAM (Fronte Nazionale di Liberazione), e alla sua testa sbarcò ad Atene il 18 ottobre 1944. Le ambiguità di fondo e le pressioni britanniche per il disarmo dei partigiani portarono però ben presto alle dimissioni dei rappresentanti dell'EAM e Papandréou si trovò coinvolto nella sanguinosa repressione di dicembre, che fermò momentaneamente la sua ascesa. Con una buona affermazione alle politiche del 1950 Papandréou rientrò in lizza; nel 1963, alla caduta del governo Karamanlís, approdò nuovamente alla presidenza del Consiglio (9 novembre). Indette nuove elezioni (febbraio 1964), l'Unione di Centro di Papandréou ebbe la maggioranza assoluta: cominciò un periodo di caute riforme, che però, pur allarmando i settori più reazionari e la Corte, non intaccarono la sostanza delle strutture dell'apparato statale. Quando Papandréou affrontò il problema del controllo parlamentare delle Forze Armate (1965), il dissidio con la corona si acuì e fu costretto a dimettersi. Alla vigilia delle elezioni del maggio 1967, in cui si prevedeva un trionfo di Papandréou, si ebbe il colpo di Stato dei colonnelli. I funerali di Papandréou, nel novembre 1968, furono la prima manifestazione di massa contro la dittatura.

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