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Paradžanov, Sergej Iosifovič

regista cinematografico armeno (Tbilisi 1924-Erevan 1990). Georgiano di origine armena (Paradžanian), appartiene al cinema ucraino per il suo primo capolavoro, Le ombre degli avi dimenticati (1964), al cinema georgiano-armeno per il secondo, Sayat Nova, ovvero Il colore del melograno (1968-69), dedicato appunto a Sayat Nova, poeta-cantore armeno del sec. XVIII. Opere eterodosse e assai diverse tra loro, l'una rutilante e sanguigna, l'altra statica e raffinatissima, costituiscono entrambe la rivelazione di un grande cineasta, misconosciuto e ostacolato in URSS Alla fine del 1982, dopo anni di persecuzioni e anche di prigionia, iniziò in Georgia il film di ambiente medievale La leggenda della fortezza di Suram, presentato alla Casa del Cinema moscovita nel 1985. Tra gli altri film: Pirosmani (1986), Asik Kerib (1988).