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Parràsio, Àulo Giano

nome umanistico di Giovan Paolo Parisio (Cosenza 1470-1522). Insegnò a Cosenza, poi fu alla corte aragonese a Napoli, dove ottenne incarichi da Ferdinando II. Passò quindi a Roma e infine a Milano (1499), che fu costretto ad abbandonare nel 1506 per l'ostilità di alcuni avversari, trasferendosi a Padova, Vicenza e Venezia. Tornato nel 1511 a Cosenza, vi fondò l'Accademia Cosentina. Di nuovo a Roma, tra il 1514 e il 1517 tenne al Ginnasio romano alcune letture di classici latini e pubblicò numerosi commenti alle opere di antichi scrittori, portando una ventata di novità negli studi di diritto. Le sue lettere erudite (De rebus per epistolam quaesitis) furono pubblicate postume nel 1540.

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