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Pasìfae (mitologia)

(greco Pasipháē; latino Pasiphăē). Sposa di Minosse, il mitico re di Creta; è una figlia del Sole e pertanto sorella di Eeta, il re della Colchide, e della maga Circe; essa stessa passava per maga. Il mito di Pasifae si accentra sul suo accoppiamento con un toro, dal quale genera il Minotauro, probabile adombramento di un rito di “nozze” tra la regina e un toro sacro (sul tipo delle “nozze” che in India accoppiavano simbolicamente la sposa del raja con un cavallo perché il raja acquisisse una particolare potenza); oppure espressione di un eventuale rito di ierogamia. Nella coscienza greca l'episodio era considerato in senso negativo (come del resto tutta la realtà cretese), compreso Minosse e il Minotauro; il toro era presentato come una punizione del dio Poseidone e i desideri innaturali di Pasifae come una maledizione della dea Afrodite. § Le fonti antiche ricordano una sua statua, opera di Briasside, e un rilievo di Dedalo nel tempio di Apollo a Cuma. Da originali ellenistici sembrano derivare le figurazioni rimaste (Pasifae accanto alla giovenca, Dedalo che la costruisce o la presenta a Pasifae), come alcune pitture romane e pompeiane (Casa dei Vetti), il rilievo di palazzo Spada a Roma, un sarcofago del Louvre, nonché ciste funerarie e rilievi etruschi.