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Paskaljevic, Goran

regista cinematografico serbo (Belgrado 1947). Dopo essersi dedicato alla realizzazione di numenori documentari, ha esordito nella fiction nel 1976 con Il bagnino d’inverno, premio della critica internazionale al Festival di Berlino. Ha continuato a lavorare in patria fino al 1988, per poi trasferirsi a Parigi, dove ha girato Tango argentino (1992) e L’America degli altri (1995). La fama internazionale è arrivata con La polveriera (1998), presentato alla Mostra del cinema di Venezia, opera violenta, girata con stile sardonico e crudele, che anticipa (è stato girato nel maggio 1998) e mostra le ragioni della drammatica dissoluzione della Iugoslavia. Nel 2001 ha presentato ancora a Venezia Come Harry è diventato un albero, metafora sull'odio ambientata nell'Irlanda degli anni Venti del Novecento.