Questo sito contribuisce alla audience di

Patróni Griffi, Giusèppe

scrittore, drammaturgo, regista teatrale e cinematografico italiano (Napoli 1921-Roma 2005). Si affermò in campo drammaturgico con D'amore si muore (1958), copione che si distingueva per il suo disperato accento romantico. Ha poi scritto Anima nera (1960), Metti, una sera a cena (1967), Persone naturali e strafottenti (1974) e Gli amanti dei miei amanti sono miei amanti (di quest'ultimo ha curato la regia nel 1982). Si è segnalato anche per l'allestimento di due copioni napoletani di R. Viviani, raggruppati sotto il titolo Napoli notte e giorno. Interessanti i romanzi Scende giù per Toledo (1975), La morte della bellezza (1987), Del metallo e della carne (1992), e la raccolta di racconti Gli occhi giovani (1977). Nel cinema ha esordito come sceneggiatore (per F. Rosi e altri) e con un proprio film, Il mare (1963), ingenuamente intellettualistico. In seguito ha personalmente portato sullo schermo Metti, una sera a cena (1969), mentre ha affidato ad altri Anima nera e D'amore si muore. Con le scenografie di M. Ceroli ha trasposto, in Addio fratello crudele (1971), la tragedia di J. FordPeccato che sia una sgualdrina. Ha poi girato Identikit (1974), Divina creatura (1975), La gabbia (1985) e il remake televisivo de La romana (1988), dal romanzo di A. Moravia e un memorabile evento quale Tosca nei luoghi e nelle ore della Tosca (1992); come autore teatrale ha scritto e messo in scena Margherita Gautier, La signora delle camelie (1992), in cui si rifà più al libretto di F. M. Piave che all'opera di A. Dumas, e Una tragedia reale (1999); come regista teatrale ha creato spettacoli di grande successo, portando in scena Goldoni (La moglie saggia, 1992), due opere di E. De Filippo, forse l'autore da Patroni Griffi più lontano (Sabato, domenica e lunedì, 1993, e Napoli milionaria, 1994), Romeo e Giulietta (1995), Nata ieri (1997). Nel 2002 è stato nominato direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma.Nel 2003 ha diretto Uno sguardo dal ponte di A. Miller.

Media

Giuseppe Patroni-Griffi