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Pausània (re di Sparta, m. 385 a. C.)

re di Sparta (m. Tegea 385 a. C.). Nipote di Pausania, salì una prima volta al trono nel 445 a. C. per la temporanea deposizione del padre Pleistonatte, ma il suo regno fu puramente nominale poiché era ancora minorenne. Ritornato sul trono alla morte del padre (408), nel 403 fu mandato ad Atene per reprimere la rivolta di Trasibulo e dei democratici contro i Trenta. Ostile a Lisandro e alla sua politica, aprì trattative con gli esuli ateniesi e permise loro la restaurazione di un governo democratico. Chiamato da Sparta a rispondere di ciò in tribunale, fu assolto. Nel 395 durante la guerra con Tebe, fu inviato in Beozia in soccorso di Lisandro, ma non riuscì a congiungersi con lui in tempo. Ritenuto per questo responsabile della sconfitta di Aliarto, fu condannato all'esilio.