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Pecka, Karel

narratore ceco (Klížská Nemá 1928-1997). Arrestato nel 1949, passò undici anni in campo di concentramento, dove scrisse le sue prime prose, andate perdute. Le sue opere più significative, che riflettono l'esperienza di deportato politico, apparvero negli anni 1967 e 1968: Il grande solstizio, Il gioco della fratellanza, i racconti Di che cosa muoiono gli uomini, La febbre. Nel romanzo Scissione. Strane somiglianze (1974) descrisse gli avvenimenti prima e dopo l'invasione sovietica del 1968. Nel 1976 pubblicò La galleria e nel 1980, a Toronto, Messaggi segreti a un irreperibile, eccezionale documento sul sistema carcerario ceco.