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Pelàgio (monaco)

monaco inglese, controversista e scrittore religioso (? ca. 354-forse presso Alessandria ca. 427). Dimorò a lungo a Roma, dove acquistò grande prestigio contrastando le tendenze spiritualistiche nella sua epoca, inficiate di neoplatonismo, per un indirizzo religioso fondato su di una pietà mistica e popolare (pelagianesimo). Il suo influsso non si limitò all'Italia, ma si estese anche all'Inghilterra, alla Gallia, all'Africa settentrionale e alla Grecia. Dopo l'invasione dell'Italia da parte di Alarico (410), Pelagio fu profugo in Africa, a Gerusalemme, in Oriente e morì probabilmente vicino ad Alessandria. Dalle sue opere emerge la figura di un uomo integerrimo, severo nella vita morale, forte e profondo nella controversia, mirabile nello stile. Tra le sue opere si ricordano: De natura (perduta), De libero arbitrio (perduta), Expositiones epistularum S. Pauli, De vita christiana, De virginitate, De operibus fidei.