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Pellegrinàggio del gióvane Aròldo

(Childe Harold's Pilgrimage), poema in stanze spenseriane di G. Gordon Byron, pubblicato a tre riprese nel 1812, 1816 e 1818. I viaggi dell'autore nella Penisola Iberica (1º canto), in Albania e Grecia (2º), in Belgio e sul Reno (3º), in Italia (4º), vengono narrati nei primi tre canti dal giovane Aroldo, tipico eroe romantico che impersona gli atteggiamenti di sfida, le intemperanze, le malinconie e gli entusiasmi di Byron stesso. Nel quarto canto il poeta abbandona la finzione del pellegrino proseguendo in prima persona la narrazione. Il successo fu grande, anche per l'evocazione di paesaggi esotici e bellezze naturali, pretesto a volte per riferimenti alla storia passata e presente. Solo il vigore degli accenti, sostenuto dal sentimento personale del poeta, salva il Pellegrinaggio del giovane Aroldo, tradito dai difetti di retorica, affettazione, sciatteria dei versi.