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Pennsylvania

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Stato federato degli USA nordorientali, 117.348 km²; 12.440.621 ab. (stima 2006), 106 ab./km², capitale: Harrisburg. Confini: New York (N, NE), New Jersey (E), Delaware (SE), Maryland (S), West Virginia (SW), Ohio (W).

Generalità

I settori settentrionali e occidentali del territorio, esclusa una stretta fascia pianeggiante affacciata al lago Erie, sono parte dell'altopiano degli Allegheny (Allegheny Plateau); questa regione di alteterre, incisa e smembrata dai fiumi, è delimitata a SE dall'Allegheny Front che sovrasta da W la Great Appalachian Valley. Quest'ultima è dominata a E dalle Blue Mountains, che sovrastano da W il Piedmont, dal quale si passa quindi alla pianura atlantica. I fiumi principali sono il Susquehanna, il Delaware (che segna l'intero confine con il New Jersey e in parte quello con lo Stato di New York) e l'Ohio. Il clima è di tipo continentale, con estati calde e inverni freddi; le precipitazioni variano dai 900 ai 1270 mm annui. Lo Stato contava meno di 500.000 ab. nel 1790 e aveva superato i due milioni alla metà del sec. XIX; nel primo decennio del sec. XX era a 7.600.000, nel 1930 si avvicinava ai 10.000. Numerose sono le città e i grossi centri (la capitale, Harrisburg, Filadelfia, Pittsburgh, Erie, Scranton, Allentown, Connellsville, Reading, Bethlehem): la maggior parte di essi, sviluppatisi soprattutto in rapporto con l'industria, sorge allineata lungo i fiumi e le principali vie di comunicazione stradali e ferroviarie.

Economia

L'agricoltura (cereali, tabacco, ortaggi, frutta, patate, soia), l'allevamento del bestiame (bovini, suini, ovini) e lo sfruttamento forestale rivestono ancora un ruolo di rilievo nell'economia. In passato la maggiore ricchezza della Pennsylvania era rappresentata dai prodotti del sottosuolo (soprattutto carbone fossile); ormai la produzione delle miniere è notevolmente diminuita e il fabbisogno energetico delle grandi industrie viene soddisfatto in larga parte con l'importazione. Tra le altre risorse del sottosuolo si ricordano il petrolio, il gas naturale, il ferro e il cobalto. La presenza di materie prime ha determinato un rapido e costante sviluppo delle industrie: prevalgono quelle siderurgiche, seguite dalle meccaniche, tessili, dell'abbigliamento, petrolchimiche, alimentari, del tabacco e poligrafiche.

Storia

Abitata da Indiani Algonchini, già nella prima metà del Seicento vi si insediarono cacciatori svedesi, olandesi e inglesi. Ma la vera colonizzazione della regione iniziò con la concessione di vaste zone della Pennsylvania fatta al quacchero William Penn da parte di Carlo II d'Inghilterra nel 1681. In origine concepita come rifugio per i quaccheri perseguitati, divenne un centro di tolleranza religiosa, notevole anche per la politica liberale verso gli Indiani. Durante il sec. XVIII la sua importanza e quella della sua capitale Filadelfia crebbero notevolmente, sia sotto il profilo economico sia sotto quello politico e culturale. Registrò anche una forte crescita demografica alla quale contribuì una numerosa immigrazione tedesca. Nella preparazione e nello svolgimento della lotta per l'indipendenza svolse un ruolo di punta. Filadelfia fu sede dapprima del Congresso continentale, poi della Convenzione costituzionale (1787) e dal 1790 al 1800 capitale federale, mentre lo Stato fu un importante teatro di guerra. Della Pennsylvania fu Benjamin Franklin che contribuì notevolmente con l'opera e il pensiero allo sviluppo politico e culturale degli Stati Uniti. Nel 1780, sotto l'impulso di una forte corrente radicale, vi fu approvata una legge in base alla quale nessun bambino nato sul suo territorio dopo quella data avrebbe potuto essere schiavo. Così gradualmente la schiavitù fu sradicata dalla Pennsylvania nel giro di una generazione. Nonostante l'opposizione dei radicali, fu tra i primi Stati ad approvare la Costituzione federale (1787). Durante la guerra civile combatté per l'Unione; sul suo territorio si svolse l'importante battaglia di Gettysburg. Durante il sec. XIX si sviluppò industrialmente e Pittsburgh divenne la sede della più fiorente industria siderurgica del Paese.