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Peres, Shimon

uomo politico israeliano (Polonia 1923). Emigrato a Gerusalemme nel 1934, entrava giovanissimo nell'Hăgānāh, l'organizzazione militare dei coloni ebrei della Palestina. Dopo il 1948 aderiva al Partito laburista e sotto D. Ben Gurion era ministro della Difesa (1959-65). Nel 1965 era tra i fondatori del partito Rafī (socialista moderato), per confluire nel 1968, assieme ai socialisti ortodossi del Mapai, nel Fronte del Lavoro (Maarach). Sotto Golda Meir aveva vari incarichi ministeriali e nel successivo governo Rabin era ministro della Difesa (1974-77). Nel 1977, entrato in conflitto con Rabin, veniva eletto segretario del Maarach. Nello stesso anno però i socialisti erano sconfitti dalla coalizione delle destre (Likud) guidata da M. Begin. Divenuto leader dell'opposizione (1977-84), Peres vinceva le elezioni del 1984. Ne seguiva un governo di unità nazionale comprendente anche il Likud di Y. Shamir: per la prima metà del mandato Peres era primo ministro e Shamir ministro degli Esteri, nella seconda le cariche erano invertite. La difficile coalizione si interrompeva nel 1990 e il ritorno all'opposizione costava a Peres anche la leadership del partito a favore di Rabin. Dopo la vittoria dei laburisti nel 1992, Peres tornava agli Esteri e dava il via a un processo di apertura all'OLP che doveva portare, l'anno seguente, al reciproco riconoscimento tra l'organizzazione palestinese e lo Stato d'Israele e all'accordo per l'autonomia di Gaza e Gerico, e, nel 1994, alla pace con la Giordania. Nello stesso anno veniva insignito con Y. Rabin e con Y. ʽArafāt del premio Nobel per la pace. Dopo la morte di Rabin nel novembre 1995 Peres diventava primo ministro. Il suo sincero impegno a raggiungere un'equa soluzione al conflitto che per lunghi anni aveva opposto gli Israeliani e i Palestinesi era però interrotto dal negativo risultato delle elezioni politiche del 1996. Una sconfitta decisa da una manciata di voti, ma che dimostrava la difficoltà di Peres a imporre la sua leadership in una società desiderosa di pace, ma al contempo anche di sicurezza. Dopo aver lasciato (giugno 1997) anche la presidenza del partito, nel marzo 2001 entrava a far parte, in qualità di ministro degli Esteri, del governo di unità nazionale presieduto da A. Sharon. Nel novembre 2005 lasciava il partito socialista per entrare nella nuova formazione politica creata da Sharon. Nel 2007 veniva eletto presidente della repubblica.

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