Perilli, Achille

pittore italiano (Roma 1927). Nel 1947 è stato tra i fondatori a Roma del gruppo “Forma 1”, aderendo successivamente al Movimento dell'Arte Concreta (MAC), fondato a Milano nel 1948. Da un'iniziale pittura “segnica” l'artista passò a un'interpretazione ambigua dell'informale (Viaggio nel cuore delle cose, 1959) in cui si combinavano elementi figurativi e astratti, giungendo infine, attraverso esperienze surrealiste e neoplastiche, alla proposta di un linguaggio a sequenze di immagini realizzato secondo lo stile della banda disegnata, senza problemi formali e prospettici di sorta. A partire dagli anni Settanta la produzione di Perilli è caratterizzata da insistite variazioni di strutture geometriche (Complimenti signor Kafka, 1975; Andamento acrobatico, 1981; Monumento al progetto anonimo, 1986). Storicamente importante la sua attività teorica che lo ha visto fondatore di diverse riviste come Arti Visive (1952), L'Esperienza moderna (1957), Grammatica (1964). Dagli anni Novanta elabora il tema delle macchine volanti che nel 2000 si trasformano in macchine virtuose, come intitola un concerto in forma di spettacolo di ispirazione futurista, a cui partecipa con la sua voce elaborata al computer. Ma la sua poliedricità si esprime anche nel territorio della video art; Sentimenti del futuro è un lavoro di due minuti realizzato nel 2001.

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora