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Peschièra del Garda

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comune in provincia di Verona (24 km), 68 m s.m., 17,58 km², 8485 ab. (peschierani o peschierotti), patrono: san Martino (11 novembre).

Generalità

Cittadina lacustre e fluviale situata sulla sponda sudorientale del lago di Garda, tra Sirmione e Castelnuovo, lungo importanti arterie di traffico rivolte all'alto lago, Verona, Mantova e Brescia. I grandi bastioni, la canalizzazione del fiume Mincio, unico emissario del lago di Garda, e le mura chiudono il centro storico in una poderosa cintura di pietra e mattoni. Peschiera ha conservato le sue caratteristiche di centro agricolo e turistico anche in seguito all'espansione urbanistica, intensificatasi a partire dal sec. XIX verso il lungolago e l'entroterra.

Storia

Fondata in un'area abitata già in epoca preistorica, la città ebbe importanza strategica in epoca romana quando era nota col nome di Arilica. Munita di castello da Berengario (sec. X) e rafforzata dai ghibellini veronesi, venne distrutta da Ezzelino da Romano. Nuovamente fortificata dagli Scaligeri (seconda metà del sec. XIV), entrò a far parte dei domini di Venezia, che la dotò di una robusta fortezza (1553-56). Ulteriormente rafforzata dai francesi alla caduta della Serenissima (1797), fu trasformata dagli austriaci, che la ebbero nel 1815, in una delle piazzeforti del cosiddetto “Quadrilatero”. Cinta d'assedio durante la prima guerra di indipendenza, fu annessa all'Italia nel 1866; nel 1903 le sue installazioni militari furono smantellate. Nel 1917, dopo la disfatta di Caporetto, vi si svolse un convegno fra i rappresentanti dell'Italia e dei paesi alleati per stabilire la strategia difensiva.

Arte

Peschiera è ancora racchiusa entro le alte mura cinquecentesche, complete delle porte d'accesso e rafforzate agli angoli da poderosi baluardi. Poco lontano dall'abitato sorge il santuario della Madonna del Frassino, eretto nel Cinquecento e restaurato nel sec. XX, che conserva tele di P. Farinati, affreschi di B. Muttoni il Giovane e un'immagine particolarmente venerata della Madonna. Sulle rive del Garda è stato portato alla luce un insediamento della tarda Età del Bronzo, che ha restituito pugnaletti, spilloni, asce a bordi rialzati, rasoi traforati e altri reperti metallici tra cui spiccano varie fibule ad arco di violino considerate tipiche del cosiddetto “orizzonte di Peschiera”.

Economia

Peschiera è centro di villeggiatura, molto conosciuto e rinomato grazie al clima mite e alle attrezzate strutture ricettive del lago, sul quale si affaccia il porto, il più vasto dell'intero bacino. Sviluppato è il comparto industriale, soprattutto nei settori metalmeccanico, meccanico di precisione, elettronico, lapideo, alimentare, del mobile e dell'abbigliamento. L'agricoltura è specializzata ed è rivolta principalmente alla coltivazione della vite (con produzione di vini DOC), dell'olivo (pregiato olio del Garda), di ortaggi e frutta.