Questo sito contribuisce alla audience di

Pescina

comune in provincia di L'Aquila (63 km), 735 m s.m., 37,51 km², 4506 ab. (pescinesi), patrono: san Bernardo (2 maggio).

Centro situato al margine orientale della conca del Fucino; è compreso nel Parco Naturale Sirente-Velino. In un'area già popolata dai Marsi, subentrò alla distrutta Marruvium come centro più importante della zona. Possedimento dei conti dei Marsi, dopo il Trecento passò alla famiglia Del Balzo e poi ai Piccolomini e ai Colonna. Eretto a città (fine sec. XVI), fu gravemente danneggiato dal sisma del 1915 e durante la seconda guerra mondiale.§ Dominano l'abitato i ruderi del castello e resti di mura megalitiche. La chiesa di Sant'Antonio (ex chiesa di San Francesco) conserva della costruzione originaria un bel portale del sec. XIV; il duomo (Santa Maria delle Grazie, sec. XVI, restaurato nel sec. XX) è preceduto da un portico e affiancato dal campanile coevo (all'interno opere sette-ottocentesche, fra cui un affresco di T. Patini). Interessanti la Casa-Museo Mazzarino (ricostruita dopo il terremoto del 1915), dove nacque il cardinale e uomo politico Giulio (1602-1661), e il Centro Studi “Ignazio Silone”, che organizza l'omonimo premio letterario, dedicato al concittadino Ignazio Silone (1900-1978).§ L'economia, di tipo agricolo (cereali, barbabietole da zucchero, patate, ortaggi e frutta), si basa anche sull'industria dei materiali da costruzione. § Carlo Lizzani vi girò parte del film Fontamara (1980), tratto dall'omonimo romanzo di Silone.

Media


Non sono presenti media correlati