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Piètro II (re di Iugoslavia)

Karađorđević, re di Iugoslavia (Belgrado 1923-Los Angeles 1970). Salì al trono nel 1934, allorché il padre Alessandro I fu assassinato a Marsiglia, sotto la reggenza dello zio Paolo. Nel 1941 gli fu attribuito il pieno diritto al trono da parte dei protagonisti del colpo di stato antitedesco del 26 marzo, ma l'invasione delle truppe tedesche, italiane e ungheresi del 6 aprile costrinse Pietro II alla fuga all'estero. Si recò prima a Gerusalemme, poi al Cairo, quindi a Londra, dove diede vita a un governo presieduto dal generale Simović. Dopo la Conferenza di Teheran e l'accordo Tito-Subašić (quest'ultimo in rappresentanza di Pietro II che riconobbe l'accordo ma dimise Subašić) costituì un nuovo governo con a capo Milan Grol, sperando di essere reintegrato nelle sue funzioni. Tuttavia l'Assemblea Costituente iugoslava aprì i suoi lavori il 29 novembre 1945 dichiarando decaduta la monarchia.