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Piana degli Albanési

comune in provincia di Palermo (23 km), 720 m s.m., 64,89 km², 6227 ab. (pianesi), patrono: Santa Maria Odigitria (2 settembre).

Centro situato sul versante orientale del monte La Pizzuta, in prossimità dell'omonimo lago artificiale. Fu fondato nel 1488, col nome di Hora, da una comunità di albanesi. È oggi la principale colonia albanese nell'isola e vi si conservano gli usi, i costumi, la lingua d'origine e il rito greco. Fino al 1941 si chiamò Piana dei Greci; è sede vescovile. § La chiesa di San Demetrio, di rito greco, è cinquecentesca: ha pianta a croce greca con tre navate absidate divise da archi a pieno centro e presenta l'iconostasi (cioè il divisorio, tipico delle chiese bizantine, che separa i fedeli da chi celebra la funzione); conserva il notevole altare maggiore, la decorazione absidale (opera secentesca di Pietro Novelli) e tre tavole bizantineggianti. La chiesa dell'Odigitria (sec. XVII), eretta su progetto del Novelli, conserva un Trionfo della Vergine ligneo barocco. La più antica delle chiese, San Giorgio (sec. XVI, rifatta nel XVIII), ha un monumentale portale con timpano spezzato. A S dell'abitato è il lago di Piana degli Albanesi. § L'agricoltura produce olive, uva da vino (monreale DOC), ortaggi, frutta, cereali e foraggi; è diffuso l'allevamento ovino e bovino. Rilevante il turismo estivo, richiamato anche dal folclore. § Il 6 gennaio e nella Settimana Santa si celebrano l'Epifania e la Pasqua degli albanesi.Vi furono girate scene del film Il gattopardo (1963) di Luchino Visconti.