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Piave, Francésco Marìa

librettista italiano (Murano 1810-Milano 1876). Collaborò dal 1842 come librettista con il teatro La Fenice Venezia, del quale fu poeta ufficiale e direttore degli spettacoli dal 1848 al 1859; svolse poi le stesse funzioni alla Scala. Dei suoi circa sessanta libretti si ricordano soprattutto quelli per Verdi, di cui fu prezioso e fecondo collaboratore (Ernani, 1844;I due Foscari, 1844; Macbeth, 1847 e 1865; Il corsaro, 1848; Stiffelio, 1850, rifatto come Aroldo nel 1857; Rigoletto, 1851; Traviata, 1853;Simon Boccanegra, 1857; La forza del destino, 1862, riveduto nel 1865). Il confronto di questi libretti con altri scritti per Mercadante, Pacini, Ponchielli, mostra l'importanza dei consigli e degli interventi di Verdi.

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