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Piave

fiume (lunghezza 220 km; bacino 4100 km²) del Venetonordorientale, tributario del mare Adriatico. Nasce nelle Alpi Carniche, in provincia di Belluno, dal versante meridionale del monte Peralba e scorre prevalentemente verso SW fino al suo sbocco in pianura; piega quindi verso SE, aggira il rilievo del Montello e raggiunge il mare Adriatico a Cortellazzo, dopo essersi notevolmente ramificato e aver perso parte delle sue acque ricomponendosi solo nel tratto terminale. Nella sezione superiore del suo corso, il Piave attraversa il Comelico e il Cadore, ricevendo le acque del fiume Ansiei, e dei torrenti Boite e Ma e bagnando i centri di Sappada, Santo Stefano di Cadore, Pieve di Cadore (presso il quale alimenta l'omonimo bacino artificiale) e Longarone. A monte di Ponte nelle Alpi il fiume si immette nell'ampia val Belluna, dove bagna Belluno e riceve da destra il torrente Cordevole. Dopo essersi aperto un varco tra il monte Grappa e il gruppo del monte Cesen (1569 m), sbocca in pianura presso Valdobbiadene e scorre entro un vasto greto ghiaioso, bagnando Nervesa della Battaglia, Ponte di Piave, Noventa di Piave, San Donà di Piave ed Eraclea. Il regime è quello tipico dei fiumi alpini, con massime in primavera-estate e in autunno e con magre accentuate nel periodo invernale. La portata media è di 98 m3/s allo sbocco in pianura; navigabile nel suo tratto inferiore per circa 35 km, è sfruttato per la produzione di energia idroelettrica, per la fluitazione del legname e l'irrigazione (circa 500 km²). § Durante la prima guerra mondiale, dal novembre 1917 all'estate del 1918, furono combattute presso il Piave varie battaglie fra italiani e austriaci.