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Piccinino, Niccolò

condottiero (Callisciana, Perugia, 1386-Cusago, Milano, 1444). Di umili origini si segnalò al servizio di Braccio da Montone, di cui ereditò le milizie (1424). Assoldato poco dopo dal duca di Milano, Filippo Maria Visconti, rimase al suo servizio per tutta la vita. Combatté con Francesco Sforza contro il Carmagnola a Maclodio (1427): sconfitto, nello stesso anno inflisse gravi perdite al Carmagnola a Gottolengo; nel 1431, ancora con lo Sforza, batté a Cremona i Veneziani. Prese poi parte, quasi sempre con successo, alla guerra contro i Veneziani e i Fiorentini, avendo per avversari il Gattamelata e Francesco Sforza, il suo tenace rivale. Poi la sua fortuna declinò: sconfitto ad Anghiari (1440) da M. Attendolo, poi nelle Marche dallo Sforza, si ritirò a Milano, nel cui contado morì mentre la sua compagnia, al comando del figlio Francesco, veniva definitivamente battuta.

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