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Pinel, Philippe

medico francese (Saint-André d'Alayrac, Tarn, 1745-Parigi 1826). Laureatosi a Tolosa (1773), fu poi a Montpellier con J. P. Barthez; a Parigi, dove si era stabilito, insegnò igiene e medicina legale. Nel 1788 pubblicò Nosographie philosophique, ou la méthode de l'analyse appliquée à la médecine (Nosografia filosofica, o il metodo dell'analisi applicato alla medicina), dove sostenne che compito dell'indagine medica è ricercare le connessioni tra malattie e alterazioni anatomiche, osservandone i sintomi sensibili per poterne dare una loro descrizione e classificazione. Fu il primo ad applicare questi principi anche al campo delle malattie mentali, le cui cause apparivano misteriose ed erano oggetto di superstizione. Posto (1792) alla direzione dell'ospizio per alienati di Bicêtre e poi della Salpêtrière, non solo abolì il trattamento inumano dei reclusi, abitualmente incatenati e percossi, ma condusse lunghe e accurate osservazioni sperimentando nuovi trattamenti terapeutici.