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Pioneer

nome di varie sonde interplanetarie statunitensi studiate per effettuare ricerche scientifiche, tecniche e astronomiche nello spazio solare. La prima fu lanciata l'11 ottobre 1958 senza esito favorevole; il perfezionamento dei razzi vettori portò una prima serie di sonde, nel corso del 1959, a grandi distanze dalla Terra (ca. 6 milioni di km); dopo altri esperimenti, a partire dal 1965 i Pioneer hanno superato i 150 milioni di km all'apogeo. I risultati ottenuti hanno permesso di realizzare il progetto di sonde spaziali a largo raggio: il Pioneer 10, lanciato il 3 marzo 1972 è passato, il 4 dicembre 1973, a soli 130.000 km dalla superficie di Giove fotografandola; il Pioneer 11, lanciato il 5 aprile 1973, dopo aver sorvolato il pianeta Giove ha raggiunto nel dicembre 1979 Saturno, fotografandolo a distanza ravvicinata. Nel maggio e nell'agosto 1978 sono state lanciate due sonde automatiche (Pioneer Venus 1 e Pioneer Venus 2) verso Venere: la prima si è inserita in orbita planetaria il 4 dicembre, la seconda ha toccato la superficie venusiana il 9 dicembre. Le due sonde hanno fornito un quadro estremamente preciso di Venere, di cui a mezzo radar è stata tracciata la prima mappa. Nel 1983 Pioneer 10, superati Nettuno e Plutone, è stato il primo oggetto costruito dall'uomo a oltrepassare i confini del sistema solare. Questa sonda, nonostante la sua missione sia stata dichiarata ufficialmente conclusa il 31 marzo 1997, comunque ha continuato a trasmettere dati e per questo motivo è ancora utilizzata come strumento di addestramento per i controlli dei voli spaziali, mentre il suo debole segnale è usato dalla rete di recezione Deep Space Network della NASA e da altre installazioni per verificare le capacità di inseguimento e le prestazioni dei ricevitori. Nell'aprile 2001, dopo otto mesi di silenzio, Pioneer 10 ha ripreso a inviare segnali radio dalla distanza di 13,1 miliardi di km dalla Terra, quindi calcolando una velocità di 49.300 km/h rispetto al Sole, la sonda si avvicinerà alla costellazione del Toro tra ca. 2 milioni di anni. Nel febbraio 1989, Pioneer 11 ha infine attraversato l'orbita di Nettuno, osservando il pianeta e i suoi satelliti prima di abbandonare a sua volta il sistema solare . Questa sonda, nonostante la sua missione sia stata dichiarata ufficialmente conclusa il 31 marzo 1997, comunque ha continuato a trasmettere dati fino all'inizio del 2003 e per questo motivo è stata utilizzata come strumento di addestramento per i controlli dei voli spaziali, mentre il suo debole segnale è stato usato dalla rete di recezione Deep Space Network della NASA e da altre installazioni per verificare le capacità di inseguimento e le prestazioni dei ricevitori. All'inizio del 2003 la sonda, pur continuando il suo viaggio, ha inviato il suo ultimo messaggio in quanto le sue batterie a energia nucleare si sono definitivamente esaurite.

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