Questo sito contribuisce alla audience di

Pizzòrno, Alessandro

sociologo italiano (Trieste 1924). Studioso dell'industrializzazione e del conflitto, ha insegnato a Teheran, Urbino, Harvard e Oxford. Per analizzare i movimenti politici e sindacali contemporanei ha elaborato un modello interpretativo legato alla dialettica fra scambio politico e identità collettiva che ha goduto di una certa fortuna. Gli individui, secondo Pizzorno, sono capaci di valutare costi e benefici dell'azione politica anche prescindendo da remunerazioni immediate, se nel calcolo entrano i benefici derivanti da un'identità gratificante per il soggetto e spendibile nella contrattazione con partner e avversari. Fra i suoi lavori si ricordano: Le classi sociali (1959), Comunità e razionalizzazione (1966), Lotte operaie e sindacati in Italia (1977), I soggetti del pluralismo (1980), Le radici della politica assoluta (1993), Il potere dei giudici (1998).