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Plèiadi (astronomia)

in astronomia, ammasso aperto (M 45) nella costellazione del Toro, ca. 15º a NW di Aldebaran Tau). A occhio nudo sono visibili solo le sei stelle di magnitudine superiore a 5m, o le nove di magnitudine superiore a 6m (Atlas, il padre, Pleione, la madre, e le sette sorelle), ma in realtà fanno parte dell'ammasso un altro centinaio di stelle, distribuite su un'area di alcuni gradi quadrati. La distanza delle Pleiadi dalla Terra è di ca. 400 anni luce, per cui le dimensioni reali dell'ammasso vengono a raggiungere i 30 anni luce. Note fin dalla più remota antichità con le denominazioni popolari di “Gallinelle”, “Chioccia e pulcini”, “Colomba”, le sette stelle più brillanti vennero designate con i loro nomi mitologici dal poeta greco Arato (III sec. a. C.). Nelle riprese fotografiche con tempi di posa lunghi, si può osservare che le stelle dell'ammasso sono spesso avvolte in nebulosità (polveri e gas interstellari), il che indicherebbe che l'ammasso stesso si è formato in tempi relativamente recenti (non oltre 60 milioni di anni or sono), tant'è che il movimento d'insieme di M 45 nello spazio (6 km/s), e quelli propri tendenti a disaggregare le singole componenti, risultano abbastanza elevati. Inoltre, le stelle del gruppo, nella maggioranza, mostrano di appartenere alla classe spettrale B, propria delle giganti blu, astri giovani, dotati di temperature superficiali di 15.000-20.000 K. .

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