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Poitou

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Generalità

Regione storica della Franciacentroccidentale, compresa tra la Bretagna e la Turenna a N, il Berry e la Marche a E, l'Angoumois e la Saintonge a S, e affacciata a W all'Oceano Atlantico. Naturale passaggio tra il bacino d'Aquitania e il bacino di Parigi, corrisponde agli attuali dipartimenti della Vienne, dei Deux-Sèvres e della Vendée, e a parte di quelli dell'Haute-Vienne, della Charente e della Charente-Maritime. Agricoltura, allevamento e pesca. I centri principali sono Poitiers, antico capoluogo della regione, Niort e Châtellerault.

Storia

La regione fu abitata dai Pictones e si sottomise ai Romani nel 56 a. C. Cristianizzata fin dal sec. III, fu poi conquistata dai Visigoti e dai Franchi e, tra la fine del sec. VII e l'inizio dell'VIII, fu annessa al Ducato d'Aquitania. Nel sec. XII, dopo la dominazione carolingia, la regione passò all'Inghilterra per via del matrimonio tra Eleonora d'Aquitania ed Enrico II Plantageneto. La corona francese riacquistò il Poitou dopo un secolo di lotte con gli Inglesi, grazie al Trattato di Parigi del 1259. Durante la guerra dei Cent'anni il Poitou, per il Trattato di Brétigny (1360), ripassò agli Inglesi, ma solo fino al 1373, allorché i Francesi se lo ripresero riassegnandolo ai duchi di Berry, ai quali apparteneva dal 1357. Assai provato dalle guerre di religione (soprattutto nel 1569), il Poitou si costituì dal 1654 al 1789 in distretto giurisdizionale e da allora fu diviso in dipartimenti.

Arte

Nel Poitou sorgono alcuni fra i più antichi monumenti cristiani della Francia, come il battistero di S. Giovanni a Poitiers. Nei sec. XI-XII la regione vide il formarsi, nell'ambito del romanico, di uno stile architettonico particolare, riscontrabile in numerosi edifici religiosi (chiese delle abbazie di Charroux e di Maillezais; St.-Pierre a Chauvigny; Notre-Dame-La-Grande a Poitiers, ecc.), nei quali ricorrono soluzioni comuni quali il coro a deambulatorio, la presenza di torricelle in facciata e di due absidiole accanto a quella principale, l'uso di decorare le facciate con arcate multiple e numerose sculture. Molte chiese romaniche del Poitou conservano complessi di affreschi coevi; il più notevole, dallo stile robusto e popolaresco, si trova nella chiesa abbaziale di St.-Savin-sur-Gartempe. Assai meno originali le testimonianze del periodo gotico, le cui forme sono importate dall'Angiò.