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Polènta, Guido Minóre da-

signore di Ravenna (m. ca. 1307), cugino di Guido Riccio e figlio di Lamberto, a cui succedette come visconte dell'arcivescovo. Capo dei guelfi, esuli dal tempo di Federico II, ritornò quando la fortuna dell'imperatore declinò e in Romagna si riaffermò l'autorità pontificia. Valoroso capitano e sagace politico, partecipò alle lotte di fazione e le sfruttò abilmente. Fu nominato podestà, capitano del popolo, rettore o console in varie città; aumentò così il suo prestigio e, con il concorso dei figli, allargò il potere su altri centri romagnoli, in particolare Cesena. Pur mantenendosi guelfo, si oppose ai legati pontifici, tanto che ne imprigionò uno, Stefano Colonna (1289). Bonifacio VIII distrusse il suo palazzo e lo confinò. Ricomposta la pace (1299), rientrò a Ravenna per ritirarsi a vita privata.