Questo sito contribuisce alla audience di

Pompèo, Sèsto

(latino Sextus Pompeíus). Uomo politico romano (? ca. 75-Mileto 35 a. C.). Figlio di Pompeo Magno, organizzò, dopo la morte del padre, la resistenza contro il partito cesariano e reclutò un esercito ottenendo notevoli successi contro i governatori della Spagna Ulteriore. Nel 44 giunse a un accordo con il triumviro Lepido e nel 43 fu nominato comandante della flotta. Posto però al bando dalla lex Pedia, impiegò le sue navi per raccogliere gli esuli scampati alle proscrizioni e per occupare la Sicilia, ottima base per fare incursioni e porre il blocco alle coste italiane. Nel 40 sostenne Antonio contro Ottaviano: questo appoggio gli permise di ottenere, quando i due avversari giunsero a un accordo, il governo di Sicilia, Sardegna, Acaia. La tregua con Ottaviano durò poco: uscito sconfitto dalla battaglia di Nauloco (36), Pompeo riuscì a fuggire in Asia Minore, dove fu preso e ucciso da un legato di Antonio.

Media


Non sono presenti media correlati