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Popper, Karl Raimund

logico ed epistemologo austriaco (Vienna 1902-Londra 1994). Professore dal 1949 di logica e metodologia delle scienze alla London School of Economics and Political Sciences, si è dedicato allo studio dei problemi critici della scienza, stimolato dai frequenti contatti con alcuni dei più rappresentativi esponenti del Circolo di Vienna. Pur partendo da posizioni vicine a quelle degli empiristi logici, Popper ha mantenuto, nei loro confronti, un atteggiamento critico, che ha trovato espressione nella fondamentale Logik der Forschung (Logica della ricerca), edita nel 1934 e destinata a successivi ampliamenti e revisioni. La sua polemica con i positivisti lo ha condotto a contestare, partendo dalla critica del procedimento induttivo, la possibilità stessa della verifica delle proposizioni scientifiche: è impossibile giustificare una proposizione universale partendo dall'analisi di casi particolari che la confermino, mentre basta un solo caso ad essa contrario a dimostrarne la falsità. È quindi il criterio di “falsificabilità” il solo che può essere applicato alle teorie scientifiche: non si può muovere dai fatti alla formulazione delle teorie ma, deduttivamente, dalle teorie al loro controllo mediante i fatti. Se questo controllo dà risultati positivi la teoria è assunta provvisoriamente come vera, conservando comunque un carattere ipotetico e congetturale, in quanto può essere sempre confutata da controlli futuri. Pur delimitandone il campo all'esclusiva spiegazione di eventi singolari, Popper ha affrontato con criteri logici anche il problema delle scienze storiche, tradizionalmente escluse dall'analisi neopositivistica. Popper ha dato origine a un indirizzo di pensiero noto come razionalismo critico. Tra le opere sono da ricordare: The Poverty of Historicism (1944; Miseria dello storicismo); Conjectures and Refutations (1963; Congetture e confutazioni); The Growth of Scientific Knowledge (1963; Scienza e filosofia); Objective Knowledge (1972; Conoscenza obiettiva); The Self and Its Brain (1977; L'io e il suo cervello), in collaborazione con J. Eccles; Auf der Suche nach einer bessern Welt (1984; Alla ricerca di un mondo migliore), in collaborazione con K. Lorenz; Die Zukunft ist offen (1985; Il futuro è aperto); Knowledge and the Body-mind Problem: in Defence of Interaction (1994; La conoscenza e il problema mente-corpo: in difesa dell'interazione).

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