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Portalegre (distretto)

distretto del Portogallo centrorientale, 6084 km², 127.018 ab. (2001), 21 ab./km², capoluogo: Portalegre. Confini: Castelo Branco (N), Evora (S), Santarèm (W); Spagna (E).

Il territorio del distretto si estende nella sezione centrorientale del Paese (il Ribatejo), su un territorio ondulato delimitato sul confine spagnolo dalla Serra de São Mamede; i fiumi Tago e Guadiana segnano rispettivamente i confini a N e a SE. Il clima è di tipo continentale secco, molto simile a quello della Meseta. La popolazione, dopo un lungo periodo di declino causato dalle migrazioni verso i distretti costieri e l'estero, all'inizio del sec. XXI sembra essersi stabilizzata. Oltre al capoluogo non ci sono centri urbani veri e propri; l'insediamento è prevalentemente di tipo rurale con una densità demografica molto bassa. L'infrastruttura viaria è quindi poco sviluppata: per raggiungere la vicina Spagna si può percorrere in estate il passo sulla Serra de São Mamede, ma risulta più comoda l'autostrada a S del sistema montuoso che congiunge Badajoz a Evora e Lisbona. Di particolare interesse naturalistico è il Parco Naturale della Serra de São Mamede, con le località di Castelò de Vide e Marvão. L'emergenza ambientale principale riguarda gli incendi dei boschi di querce da sughero, che sono stati rimpiazzati dagli eucalipti, portando così un cambiamento all'ecosistema silvano. § L'economia del distretto è incentrata sul settore primario: sviluppate le produzioni agricole, l'allevamento bovino e lo sfruttamento forestale (sughero); l'industria è poco sviluppata.