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Portalis, Jean Étienne Marie

giurista e uomo politico francese (Le Beausset, Provenza, 1746-Parigi 1807). Brillante avvocato, sostenne i diritti del potere civile nei confronti di quello ecclesiastico. Scoppiata la Rivoluzione, si tenne in disparte, ma nel 1793 fu arrestato. Liberato dopo termidoro, fu chiamato a presiedere il Consiglio degli Anziani e si adoperò per salvare dalla deportazione i preti refrattari. Rifugiatosi in Svizzera e poi in Germania, dopo il 18 fruttidoro, ritornò in Francia dopo il colpo di stato napoleonico del 18 brumaio e fu autorevole membro della commissione per la redazione del Codice Civile. Ebbe inoltre parte importante nella stipulazione del concordato con Pio VII (1801). Dal 1804 fu ministro dei Culti.

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