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Portuno

(latino Portūnus). Nell'antica Roma dio dei porti e delle porte. Figura nel pantheon arcaico, come dimostra l'esistenza di un sacerdozio portante il suo nome (il flamine Portunale) e di una festa (Portunali). Presiedeva ai “passaggi”, funzione già affidata al dio Giano di cui sarebbe però un doppione, in quanto nel gruppo dei flamini non ce ne è nessuno denominato da tale dio. In tempi successivi all'istituzione dei flamini, quando Portuno e Giano sembrano contendersi porte e passaggi, Portuno viene limitato all'ingresso (o “porta”) marittimo-fluviale di Roma (il Tevere) e viene interpretato come una divinità marina o identificato con il marino Polemone dei Greci. Il tempio di Portuno sorgeva nel Foro Boario, vicino al porto di Roma.

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