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Potènza Picèna

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comune in provincia di Macerata (22 km), 237 m s.m., 48,21 km², 14.524 ab. (potentini), patrono: san Girio (25 maggio).

Cittadina su un colle tra le valli del fiume Potenza e del torrente Asola; l'abitato è chiuso entro le mura medievali; sul litorale si trova Porto Potenza Picena.

È l'antica Pollonia, fondata dai Picenti; colonizzata dai Romani fin dal 184 a. C., fu ribattezzata Potentia e godette per alcuni secoli di una certa prosperità, divenendo sede vescovile. Distrutta nel corso delle incursioni barbariche, fu riedificata con il nome di Castello o Monte San Giovanni. Distrutta nel 1116 dall'imperatore Enrico V e chiamata, dopo la ricostruzione per opera del vescovo di Fermo nel 1128, Montesanto, acquistò notevole importanza nei secoli successivi, ottenendo dal pontefice ampi privilegi amministrativi. Nel 1862 riprese la denominazione di Potenza.

Nella piazza principale vi sono il Palazzo Municipale (sec. XII, successivamente rimaneggiato), il Palazzo del Podestà (sec. XIII), il teatro Mugellini (del 1863, restaurato dal 1984 al 1990). La chiesa barocca di Sant'Agostino conserva tele del Pomarancio, mentre frammenti di affreschi trecenteschi sono nella chiesa di San Francesco, ricostruita nel Seicento e sede della pinacoteca e dell'archivio storico. Ai margini dell'abitato sorge la chiesa degli Zoccolanti, con una pala di Simone de Magistris. Nel centro di Porto Potenza Picena sorge una torre di guardia del sec. XVI; la parrocchiale di Sant'Anna conserva una tela del Pomarancio.

L'industria opera nei settori dei materiali da costruzione (piastrelle maiolicate), dei giocattoli, degli strumenti musicali, delle calzature e dell'abbigliamento. Lavorazione artigianale tipica è quella dei damaschi e dei broccati di lana e seta. L'agricoltura è orientata in particolare all'orticoltura (legumi e patate) e alla coltivazione dell'olivo, della vite DOC e dei foraggi per l'allevamento bovino e suino. Nella zona costiera vi è un'intensa attività turistica con strutture ricettive e balneari; di rilievo l'attività peschereccia.

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