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Preminger, Otto Ludwig

regista austriaco del cinema statunitense (Vienna 1906-New York 1986). Già assistente e attore per Reinhardt, dal 1929 mise in scena spettacoli teatrali in Austria e vi diresse, nel 1931, anche un primo film (Die grosse Liebe). Dal 1934 negli Stati Uniti, continuò la duplice attività (talvolta anche come interprete, per esempio nel film di B. WilderStalag 17, 1953) a Broadway e a Hollywood privilegiando la commedia, in uno stile vicino a quello di Lubitsch (alla cui morte terminò, nel 1948, La signora in ermellino). Ma si era già rivelato, in cinema, in un ambiguo giallo psicologico, Laura (o Vertigine, 1944). Divenuto produttore dei propri film, sfidò il Codice Hays con La vergine sotto il tetto (1953), già diretto sulle scene due anni prima, e con L'uomo dal braccio d'oro (1956). Lucido e versatile, fautore del film a tesi attraverso l'azione e il dibattito, affrontò generi diversi, dal poliziesco-giudiziario (Corte marziale, 1955; Anatomia di un omicidio, 1959) al musical negro (Carmen Jones, 1954; Porgy and Bess, 1959), dal dramma di costume (Bonjour tristesse, 1958) all'inchiesta politica (Tempesta su Washington, 1962). Non sfuggì al kolossal(Exodus, 1961) e negli anni Settanta tornò alla commedia (Ma che razza di amici!, 1972) e al film avventuroso (Operazione Rosebud, 1974).

Bibliografia

J. Rivette, Rencontre avec Otto Preminger, in “Cahiers du Cinéma”, 29, Parigi, 1953; R. Gehman, Otto Preminger, in “Theater Arts”, New York, genn. 1961; J. Lourcelles, Otto Preminger, Parigi, 1965; P. Bianchi, Otto Preminger, in “Maestri del Cinema”, Milano, 1972; G. Carluccio, L. Cena, Otto Preminger, Firenze, 1991.

Media

Otto Ludwig Preminger.