Questo sito contribuisce alla audience di

Prome

città (148.123 ab. nel 1994) di Myanmar (Birmania), 250 km a NNW di Rangoon (Yangon), cui è collegata per ferrovia, sulla sinistra del fiume Irrawaddy. Porto fluviale con industrie tessili, del legno e dei materiali da costruzione. Anche Pyé. § Capitale (col nome di Sriksetra, città dello splendore) dell'antico regno dei Pyu, fiorì tra il sec. III e il IX dell'era volgare. Cessato tale periodo di indipendenza, caratterizzato da una notevole indianizzazione culturale, religiosa e anche linguistica, e da un allacciamento di rapporti con la Cina, Prome passò sotto vari domini, tra cui quelli dei re di Pagan (fino al sec. XIII) e Taungu (fino al sec. XVIII). Cadde infine (sec. XIX) sotto la dominazione britannica. § Dell'antica Sriksetra, fiorita nei pressi di Prome in corrispondenza del villaggio di Hmwza e distrutta nel sec. XI da re Anawrahta, fondatore del primo impero birmano, oltre a tracce delle mura di cinta in mattoni, restano numerosi monumenti, soprattutto stupa a forma cilindrica (per lo più con copertura emisferica), tra i quali spicca l'alta struttura del Bawbawgyi (sec. VI). I templi (Babegyi, Payatan, ecc.) sono caratterizzati dal tetto piramidale coronato dall'elemento a spirale del sikhara. L'architettura di questi templi ebbe grande sviluppo nella successiva capitale Pagan. Altre testimonianze dell'antica capitale Sriksetra sono costituite da vari reperti quali ornamenti in oro e in argento, lastre votive in terracotta con iscrizioni sanscrite in caratteri nagari.