Provènza-Alpi-Còsta Azzurra

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(Provence-Alpes-Côte d'Azur). Regione della Francia sudorientale, 31.400 km², 4.702.555 ab. (stima 2004), 150 ab./km², capoluogo: Marsiglia. Dipartimenti: Alpes de Haute-Provence, Alpes-Maritimes, Bouches-du-Rhône, Hautes-Alpes, Var, Vaucluse. Confini: Rodano-Alpi (N), mar Mediterraneo (S), Linguadoca-Rossiglione (W); Italia (E).

Territorio

Già nel nome sono presenti le componenti che costituiscono il territorio della regione: la zona montuosa delle Alpi a NW con il monte Pelvoux (3946 m) e l'Ecrins (4103 m) da cui discendono i fiumi Durance, Verdon e Var; la valle e il delta del Rodano (Camargue); i massicci calcarei (Sainte Victoire); le terre in via di spopolamento della Provenza interna e la zona della fascia costiera mediterranea urbanizzata. L'eterogeneità territoriale della regione si riscontra anche nel suo popolamento: i tre dipartimenti interni ospitano il 17% circa degli abitanti, mentre gli altri tre dipartimenti litoranei polarizzano l'83% della popolazione regionale. La struttura per età mostra una popolazione relativamente giovane, o più giovane della vicina Linguadoca-Rossiglione (un quarto della popolazione ha meno di 20 anni); la crescita demografica è dovuta, oltre a una dinamica naturale positiva, a un elevato flusso migratorio in entrata, specialmente di popolazioni di origine magrebina, che ha sostituito i tradizionali flussi migratori di origine italiana, spagnola e portoghese. Il clima della Provènza-Alpi-Còsta Azzurra è di tipo mediterraneo sulla fascia costiera e montano nell'area alpina.

Economia

L'economia agricola presenta quadri molto diversificati a seconda delle diverse zone: nell'area montana il progressivo spopolamento ha indebolito le produzioni agricole tipicamente montane (allevamento, latticini) in favore di una specializzazione del settore turistico; sulla fascia costiera la regione si situa in prima posizione per la floricoltura e l'orto-frutticoltura (circa un terzo della produzione nazionale); particolarmente rilevanti risultano le produzioni agricole mediterranee di olio ma specialmente vino (terza regione vinicola in Francia) con 19 produzioni vinicole con denominazione di origine controllata (tra cui cassis, bandol, côtes du Rhône, châteauneuf-du-Pape ecc.). Le industrie tradizionali della regione localizzate sulla fascia costiera e accentrate a Marsiglia, Nizza e Tolone (cantieristica navale, siderurgia, prodotti coloniali) sono in netto declino, mentre sono decisamente più attivi i comparti moderni (petrolchimica, chimica, elettronica e informatica). Il settore terziario è molto attivo (78% della popolazione attiva), specialmente nel comparto turistico, sia balneare lungo la Costa Azzurra (Monaco, Saint Tropez, Cannes, Antibes), sia in Camargue (Les Saintes-Maries de la Mer e la zona del parco naturale regionale della Camargue), sia nell'area alpina (Gap). La Provènza-Alpi-Còsta Azzurra dispone di due aeroporti (Marsiglia e Nizza) internazionali, e di due porti marittimi per movimentazione di merci e passeggeri a Marsiglia e Nizza; l'A8 è l'autostrada che collega la costa mediterranea francese all'Italia e alla Spagna, mentre la A7 collega il capoluogo alla Francia settentrionale attraverso Marsiglia e Avignone e la valle del Rodano. Marsiglia è collegata a Parigi con la ferrovia ad alta velocità TGV. Tre i parchi nazionali: Les Ecrins (creato nel 1973), del Mercantour, istituito nel 1979 e collegato all'italiano Parco naturale delle Alpi Marittime; Port Cros, nato nel 1963, primo parco naturale marino in Europa, che comprende un gruppo di isole ubicate tra la Costa Azzurra e Tolone.

Media

Provenza-Alpi-Costa Azzurra.