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Pullè, Giùlio

autore teatrale italiano noto con lo pseudonimo di Riccardo di Castelvecchio (Verona 1814-Milano 1894). Fu abile autore di copioni alla maniera goldoniana e riduttore di testi stranieri, specie molieriani. Ottenne i primi durevoli successi con un copione in veneziano, La cameriera astuta (1857), che rimase in repertorio molti anni, e con La donna romantica e il medico omeopatico (1858), che pone in burla la bizzarria femminile, e che nel primo ventennio del nostro secolo continuava a essere in cartellone (nel 1940 lo voltava in napoletano Peppino De Filippo). Un altro successo fu il dramma Frine (1878), in endecasillabi, che costituì per anni il cavallo di battaglia delle più note attrici.

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